Nove draghi, una principessa, una gemma preziosa, un villaggio, un fiume incantato. Sono alcuni degli elementi della storia che racconteremo ai bambini. Loro dovranno disegnarla, trasformarla in un videogioco e presentarla sotto forma di spettacolo interattivo ai genitori e al pubblico. Sarà un laboratorio di disegno, di videogiochi fatti da noi, di burattini digitali e spettacoli interattivi.
La Figlia dei Draghi è un workshop di animazione interattiva per gruppi di 15 bambini delle scuole elementari e genitori. la durata è di 2/3 ore. ai bambini sarà chiesto di disegnare gli elementi di una favola che animeranno e controlleranno in tempo reale. i genitori dovranno prestarsi al ruolo di comparse nel film interattivo in cui a far da registi saranno i loro figli. così tra pianeti e astronavi, boschi e castelli, isole e velieri i bambini saranno gli eroi che salveranno mamma e papà dai mostri bavosi.
Torno da Amsterdam innamorato e convinto che un giorno andrò a vivere in un posto tanto bello pieno di persone sorridenti e sane!!!
Eppure Amsterdam è la città del quartiere a luci rosse e dei coffe shop…
Pochi mi avevano parlato della sua bellezza, della sua grazia architettonica, della serenità, della natura, della civiltà, dei servizi che quella città offre agli olandesi e ai suoi ospiti, della natura, del silenzio, della mancanza di traffico, delle innumerevoli strutture per la cultura, potrei continuare…
Il motivo del mio viaggio è stato però un bellissimo progetto di Live Symphonic Cinema.
Il producer filosofo e Geniale Militante del New Media Federico Bonelli residente ad Amsterdam ormai da circa 8 anni, oltre ad avermi ospitato, guidato ed entusiasmato in in una visita veramente fotonica di Amsterdam e Den Haag (organizzando persino un mini Workshop a sorpresa nel suo studio all’11° piano di un Grattacielo a Bijlmer Arena su Quartz Composer che con piacere ho tenuto e improvvisato)
mi ha coinvolto nella scrittura e progettazione del software per la performance di “Isle of the Dead” un film girato sulla partitura musicale del poema sinfonico di Sergej Rachmaninov.
Il Film realizzato dal regista Lucas Van Woerkum e prodotto dalla Certo Production, è stato performato dallo stesso regista a Den Haag il 25 e 26 Febbraio nel teatro Dr Anton Philipszaal insieme alla Residentie Orchestra.
La caratteristica di questo progetto è che i tagli delle inquadrature vengono eseguiti dal vivo proprio come fossero il prodotto dell’esecuzione di un tradizionale strumento dell’orchestra. Il maestro d’orchestra Jun Märkl per la prima volta si è misurato con uno strumento che visualizza i suoi gesti su di uno schermo di 9 metri per 3. Questo schermo sospeso sopra le teste degli orchestrali amplificava e aumentava la stratificazione delle evocazioni questa volta audiovisuali di una performance sinfonica.
Il sistema è basato su una patch in Quartz Composer che riceve le informazioni da un iPad sul quale è in esecuzione un’interfaccia progettata in TouchOSC.
Tutto il materiale, rigorosamente in Alta Definizione e diviso per Cue, risiede su di un MacPro ben corazzato. Un progetto veramente stimolante, un paese sconvolgente, collaboratori e compagni di viaggio speciali. Spero di tornare presto e di lavorare sempre in queste condizioni. un saluto anche all’amico Albert Figurt che mi ha regalato un fantastico pomeriggio nel centro di Amsterdam aiutandomi a fuggire i covi turistici e trasportandomi in un piacevole tour nelle zone meno battute e più misteriose del territorio culturale di Amsterdam.
Insieme a Stefano Polli e Claudio Sinatti per Claudio Sinatti abbiamo programmato e disegnato le vetrine interattive per La Rinascenete di Palermo
Grazie a dei sensori di prossimità i passanti possono giocare con le vetrine dall’esterno del negozio stimolando esplosioni, nevicate e particellari in tema con il Santo Natale.
Lo scorso ottobre sono stato chiamato da Claudio Sinatti per progettare un sistema di multi-proiezione + audio diffusione esafonica.
come in ogni avventura la camera d’albergo diventa lo studio
Il comune di Milano che prenderà in carica l’Expo del 2015 ha commissionato all’artista multimediale Claudio Sinatti lo spettacolo per la cerimonia di chiusura dell’Expo di Shanghai.
E’ stato un viaggio duro e faticoso ma pieno di meraviglia e ammirazione per l’incolmabile diversità della cultura Cinese.
QUARTZ COMPOSER LIVE VISUALS WORKSHOP con Daniele Ciabattoni
Studio Sinatti – Via Lomazzo, 58 – Milano
18,19, 20 Giugno 2010
Studio Sinatti ospita un workshop ideato e curato da Daniele Ciabattoni, giovane sperimentatore delle arti elettroniche ed avanzatissimo esperto diQuartz Composer in applicazioni artistiche e professionali.
Durante il laboratorio si esploreranno le possibilità espressive del live media con l’utilizzo di Quartz Composer, un potente ambiente di programmazione a oggetti orientato alla gestione e la generazione di video e grafiche in tempo reale. Partendo dalle basi del software gli iscritti verranno accompagnati nella costruzione di una composizione audioreattiva e controllabile via midi.
Quartz Composer sta velocemente diventando un nuovo standard in produzione televisiva, teatrale e per gli eventi in genere. La sua flessibilità e la sua solida struttura, dovuta anche alla perfetta integrazione con il sistema operativo Mac, lo rendono una delle scelte preferibili tra i software di programmazione a nodi.
Daniele Ciabattoni segue da molti anni una propria ricerca nel live media, producendo esperimenti interessanti tra cui Menscape e Segnali di Ripresa. È un prezioso collaboratore della Clonwerk per cui ha realizzato i sistemi di video mappature per diversi eventi come lo spettacolo teatrale il Pianeta Proibito e la tournè della cantante Elisa. Vediamo costantemente il suo lavoro in trasmissioni televisive e spettacoli in tutta Italia.
Il workshop avrà una durata di 3 giornate di 8 ore ciascuna. Non è necessaria alcuna conoscenza del software Quartz Composer, né esperienza di programmazione. È necessario essere equipaggiati di un proprio computer Mac OS 10.5 o più recente, assieme ai cd di installazione del proprio sistema. È possibile, ma non obbligatorio, portare un proprio controller Midi.
Date: 18/19/20 Giugno 2010 Orari: 10.30 alle 18.30 Indirizzo: Studio Sinatti, via Lomazzo 58, Milano Partecipanti: massimo 15 fino ad esaurimento posti Costo: 150,00 € + Iva a persona Informazioni e iscrizioni: workshop@claudiosinatti.com
Insieme alla Clonwerk nel 2010 ho realizzato il sistema di Video Mappature per il Tour della cantante Elisa. A Nostra disposizione 2 video proiettori da 35.000 ansi lumen per combattere sua maestà Mamo Pozzoli che con il suo potentissimo parco luci ci ha dato del filo da torcere… E’ stato molto divertente. Alla regia del concerto Luca Tomassini, art director per la clonwerk Paolo Colagrossi.
Sistema di Video Mappature: Daniele Ciabattoni Direttore Artistico Grafica e 3d: Paolo Colagrossi Grafica e 3d: Federica Sismondo Marco Brandini Software: Luca Palmili Operatore Video: Angelo Bellucci Produzione: Clonwerk
Per la trasmissione televisiva Xfatctor in onda su RaiDue per conto di Clonwerk, ho realizzato video mappature per le scene di Luca Tommassini direttore artistico del delle performance dei cantanti in gara.
il “Cubo di Paolini” esplora, nella sua semplicità, il rapporto dello spettatore con lo spazio. Nello specifico il cubo di Paolini è un’operazione di immersione nelle forme e nei codici dell’artista Ivan Paolini e l’effetto voluto è la sensazione di esplorazione dell’universo di deliri e visioni attraverso questo strumento o imbarcazione cibernetica. Lʼinstallazione consta di una proiezione possibilmente molto ampia che funge da schermo nel quale lo spettatore viene virtualmente proiettato. Proprio alla base di questa proiezione cʼè un cubo sul quale è poggiata una piccola scatola di cartone. Manipo- lando questa scatola lo spettatore giocatore, può fluttuare in uno spazio tridimensionale come se stesse vivendo allʼinterno di una realtà con leggi fisiche totalmente riscritte in funzione di una sospensione simile a un volo molto leggero.
I movimenti che questa scatola cattura con un sensore vengono trasmessi con tecnologia wireless bluetoothallʼambiente generato con una tecnologia di rendering real-time. Da questo ambiente che genera il rendering, i dati vengono rimbalzati ad un processore audio il quale, utilizzando gli stessi riferimenti, spazializza il suono su di un impianto a più canali.
In uno dei preziosi paesini tra Lazio e Umbria, ogni anno si svolge un Workshop internazionale chiamato MediaArs. Sono stato invitato a parlare un po del mio lavoro. una lecture sul Live Media, Mapping e interattività.
che gioia raggiungere gli amici di MediArs in quel fresco, medievale incantato Castello a Contigliano.
Nove draghi, una principessa, una gemma preziosa, un villaggio, un fiume incantato. Sono alcuni degli elementi della storia che racconteremo ai bambini. Loro dovranno disegnarla, trasformarla in un videogioco e presentarla sotto forma di spettacolo interattivo ai genitori e al pubblico. Sarà un laboratorio di disegno, di videogiochi fatti da noi, di burattini digitali e spettacoli interattivi.
La Figlia dei Draghi è un workshop di animazione interattiva per gruppi di 15 bambini delle scuole elementari e genitori. la durata è di 2/3 ore. ai bambini sarà chiesto di disegnare gli elementi di una favola che animeranno e controlleranno in tempo reale. i genitori dovranno prestarsi al ruolo di comparse nel film interattivo in cui a far da registi saranno i loro figli. così tra pianeti e astronavi, boschi e castelli, isole e velieri i bambini saranno gli eroi che salveranno mamma e papà dai mostri bavosi.
Live Synphonic Cinema
Amsterdam
25-26 Febbraio 2011
Torno da Amsterdam innamorato e convinto che un giorno andrò a vivere in un posto tanto bello pieno di persone sorridenti e sane!!!
Eppure Amsterdam è la città del quartiere a luci rosse e dei coffe shop…
Pochi mi avevano parlato della sua bellezza, della sua grazia architettonica, della serenità, della natura, della civiltà, dei servizi che quella città offre agli olandesi e ai suoi ospiti, della natura, del silenzio, della mancanza di traffico, delle innumerevoli strutture per la cultura, potrei continuare…
Il motivo del mio viaggio è stato però un bellissimo progetto di Live Symphonic Cinema.
Il producer filosofo e Geniale Militante del New Media Federico Bonelli residente ad Amsterdam ormai da circa 8 anni, oltre ad avermi ospitato, guidato ed entusiasmato in in una visita veramente fotonica di Amsterdam e Den Haag (organizzando persino un mini Workshop a sorpresa nel suo studio all’11° piano di un Grattacielo a Bijlmer Arena su Quartz Composer che con piacere ho tenuto e improvvisato)
mi ha coinvolto nella scrittura e progettazione del software per la performance di “Isle of the Dead” un film girato sulla partitura musicale del poema sinfonico di Sergej Rachmaninov.
Il Film realizzato dal regista Lucas Van Woerkum e prodotto dalla Certo Production, è stato performato dallo stesso regista a Den Haag il 25 e 26 Febbraio nel teatro Dr Anton Philipszaal insieme alla Residentie Orchestra.
La caratteristica di questo progetto è che i tagli delle inquadrature vengono eseguiti dal vivo proprio come fossero il prodotto dell’esecuzione di un tradizionale strumento dell’orchestra. Il maestro d’orchestra Jun Märkl per la prima volta si è misurato con uno strumento che visualizza i suoi gesti su di uno schermo di 9 metri per 3. Questo schermo sospeso sopra le teste degli orchestrali amplificava e aumentava la stratificazione delle evocazioni questa volta audiovisuali di una performance sinfonica.
Il sistema è basato su una patch in Quartz Composer che riceve le informazioni da un iPad sul quale è in esecuzione un’interfaccia progettata in TouchOSC.
Tutto il materiale, rigorosamente in Alta Definizione e diviso per Cue, risiede su di un MacPro ben corazzato. Un progetto veramente stimolante, un paese sconvolgente, collaboratori e compagni di viaggio speciali. Spero di tornare presto e di lavorare sempre in queste condizioni. un saluto anche all’amico Albert Figurt che mi ha regalato un fantastico pomeriggio nel centro di Amsterdam aiutandomi a fuggire i covi turistici e trasportandomi in un piacevole tour nelle zone meno battute e più misteriose del territorio culturale di Amsterdam.
La Rinascente
Palermo
12 dicembre 2010
Insieme a Stefano Polli e Claudio Sinatti per Claudio Sinatti abbiamo programmato e disegnato le vetrine interattive per La Rinascenete di Palermo
Grazie a dei sensori di prossimità i passanti possono giocare con le vetrine dall’esterno del negozio stimolando esplosioni, nevicate e particellari in tema con il Santo Natale.
Eppur Lucean Le Stelle
Shanghai
29 Ottobre 2010
Lo scorso ottobre sono stato chiamato da Claudio Sinatti per progettare un sistema di multi-proiezione + audio diffusione esafonica.
come in ogni avventura la camera d’albergo diventa lo studio
Il comune di Milano che prenderà in carica l’Expo del 2015 ha commissionato all’artista multimediale Claudio Sinatti lo spettacolo per la cerimonia di chiusura dell’Expo di Shanghai.
E’ stato un viaggio duro e faticoso ma pieno di meraviglia e ammirazione per l’incolmabile diversità della cultura Cinese.
QUARTZ COMPOSER LIVE VISUALS WORKSHOP con Daniele Ciabattoni
Studio Sinatti – Via Lomazzo, 58 – Milano
18,19, 20 Giugno 2010
Studio Sinatti ospita un workshop ideato e curato da Daniele Ciabattoni, giovane sperimentatore delle arti elettroniche ed avanzatissimo esperto diQuartz Composer in applicazioni artistiche e professionali.
Durante il laboratorio si esploreranno le possibilità espressive del live media con l’utilizzo di Quartz Composer, un potente ambiente di programmazione a oggetti orientato alla gestione e la generazione di video e grafiche in tempo reale. Partendo dalle basi del software gli iscritti verranno accompagnati nella costruzione di una composizione audioreattiva e controllabile via midi.
Quartz Composer sta velocemente diventando un nuovo standard in produzione televisiva, teatrale e per gli eventi in genere. La sua flessibilità e la sua solida struttura, dovuta anche alla perfetta integrazione con il sistema operativo Mac, lo rendono una delle scelte preferibili tra i software di programmazione a nodi.
Daniele Ciabattoni segue da molti anni una propria ricerca nel live media, producendo esperimenti interessanti tra cui Menscape e Segnali di Ripresa. È un prezioso collaboratore della Clonwerk per cui ha realizzato i sistemi di video mappature per diversi eventi come lo spettacolo teatrale il Pianeta Proibito e la tournè della cantante Elisa. Vediamo costantemente il suo lavoro in trasmissioni televisive e spettacoli in tutta Italia.
Il workshop avrà una durata di 3 giornate di 8 ore ciascuna. Non è necessaria alcuna conoscenza del software Quartz Composer, né esperienza di programmazione. È necessario essere equipaggiati di un proprio computer Mac OS 10.5 o più recente, assieme ai cd di installazione del proprio sistema. È possibile, ma non obbligatorio, portare un proprio controller Midi.
Date: 18/19/20 Giugno 2010 Orari: 10.30 alle 18.30 Indirizzo: Studio Sinatti, via Lomazzo 58, Milano Partecipanti: massimo 15 fino ad esaurimento posti Costo: 150,00 € + Iva a persona Informazioni e iscrizioni: workshop@claudiosinatti.com
Insieme alla Clonwerk nel 2010 ho realizzato il sistema di Video Mappature per il Tour della cantante Elisa. A Nostra disposizione 2 video proiettori da 35.000 ansi lumen per combattere sua maestà Mamo Pozzoli che con il suo potentissimo parco luci ci ha dato del filo da torcere… E’ stato molto divertente. Alla regia del concerto Luca Tomassini, art director per la clonwerk Paolo Colagrossi.
Sistema di Video Mappature: Daniele Ciabattoni Direttore Artistico Grafica e 3d: Paolo Colagrossi Grafica e 3d: Federica Sismondo Marco Brandini Software: Luca Palmili Operatore Video: Angelo Bellucci Produzione: Clonwerk
Milano
2009
XFactor
Per la trasmissione televisiva Xfatctor in onda su RaiDue per conto di Clonwerk, ho realizzato video mappature per le scene di Luca Tommassini direttore artistico del delle performance dei cantanti in gara.
Video Mappature interattive realizzate per la Clonwerk da Daniele Ciabattoni Xfactor 2009
Il Cubo di Paolini
Ascoli Piceno
01/10/2007
il “Cubo di Paolini” esplora, nella sua semplicità, il rapporto dello spettatore con lo spazio. Nello specifico il cubo di Paolini è un’operazione di immersione nelle forme e nei codici dell’artista Ivan Paolini e l’effetto voluto è la sensazione di esplorazione dell’universo di deliri e visioni attraverso questo strumento o imbarcazione cibernetica. Lʼinstallazione consta di una proiezione possibilmente molto ampia che funge da schermo nel quale lo spettatore viene virtualmente proiettato. Proprio alla base di questa proiezione cʼè un cubo sul quale è poggiata una piccola scatola di cartone. Manipo- lando questa scatola lo spettatore giocatore, può fluttuare in uno spazio tridimensionale come se stesse vivendo allʼinterno di una realtà con leggi fisiche totalmente riscritte in funzione di una sospensione simile a un volo molto leggero.
I movimenti che questa scatola cattura con un sensore vengono trasmessi con tecnologia wireless bluetoothallʼambiente generato con una tecnologia di rendering real-time. Da questo ambiente che genera il rendering, i dati vengono rimbalzati ad un processore audio il quale, utilizzando gli stessi riferimenti, spazializza il suono su di un impianto a più canali.
In uno dei preziosi paesini tra Lazio e Umbria, ogni anno si svolge un Workshop internazionale chiamato MediaArs. Sono stato invitato a parlare un po del mio lavoro. una lecture sul Live Media, Mapping e interattività.
che gioia raggiungere gli amici di MediArs in quel fresco, medievale incantato Castello a Contigliano.
Daniele Ciabattoni ama prendersi cura della natura, panificare e studiare l'armonia del creato. Figlio di un'insegnante d'inglese e un fisioterapista ingegnere informatico nasce ad Ascoli Piceno nel marzo del 1983. Grazie all'incontro con Alberto Cecchi, docente Universitario ed esperto di tecnologia digitale applicata alle arti, inizia una sua sperimentazione nel linguaggio della programmazione artistica, sul Live Media e sull' Interattività. Porta a termine il suo corso di studi con una tesi intitolata "Interattività e Riabilitazione Motoria Neuro-cognitiva". Partecipa a molti festival internazionali sotto il nome di "etichettadiscografica" (collettivo studentesco nato in seno alle prime avanguardie del Vjing). Segue ormai da 3 anni un progetto AudioVisuale chiamato "Segnali di Ripresa". Giovane sperimentatore delle arti elettroniche ed avanzatissimo esperto di Quartz Composer in applicazioni artistiche e professionali, è stato un prezioso collaboratore della Clonwerk per cui ha realizzato i sistemi di video mappature per diversi eventi come lo spettacolo teatrale il "Pianeta Proibito" e la tournè della cantante Elisa. Ora si occupa di pane, agricoltura, montagna, antiche (e purtroppo in via di estinzione) tradizioni contadine, esplorazioni e passeggiate alla scoperta del territorio Piceno. Tiene laboratori di animazione interattiva per ragazzi e bambini e corsi di formazione/workshop sul Live Media.